10/05/2027
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Tutti i professionisti sanitari
Negli ultimi decenni la cura oncologica ha vissuto una profonda evoluzione, passando da un approccio prevalentemente bio-medico a un modello bio-psico-sociale centrato sulla persona. La complessità dell’esperienza di malattia oncologica richiede oggi una competenza clinica che integri l’aspetto biologico con quello psicologico, relazionale e sociale, in un’ottica di cura globale del paziente e della sua famiglia.
La psiconcologia si configura come disciplina ponte tra oncologia e psicologia clinica, fornendo strumenti per la valutazione e la gestione del disagio emotivo, dello stress e dei disturbi dell’adattamento che spesso accompagnano le diverse fasi della malattia. Il riconoscimento precoce di ansia e depressione, la conoscenza dei meccanismi di coping, del locus of control e della resilienza, così come la capacità di comunicare efficacemente con il paziente, rappresentano competenze fondamentali per tutti i professionisti sanitari coinvolti nel percorso di cura.
L’approccio formativo, di tipo pratico e multidisciplinare, consente ai partecipanti di acquisire strumenti operativi utili nella quotidianità clinica e di migliorare la qualità della relazione terapeutica, con l’obiettivo finale di promuovere il benessere del paziente e una migliore adesione ai percorsi di cura.
Introduzione al corso
A cura di Riccardo Torta e Sandro Barni
Modulo 1 – Dal modello bio-medico a quello bio-psico-sociale: proms, unmet needs, centralità del paziente
A cura di Riccardo Torta
Modulo 2 – Come far diagnosi di ansia, stress e depressione: i test di screening ed il colloquio
A cura di Riccardo Torta
Modulo 3 – I tipi di reazione psicologica alla malattia: coping, locus of control, resilienza, il coinvolgimento della famiglia
A cura di Rossana Botto
Modulo 4 – La comunicazione con il paziente: verbale e non verbale, ascolto attivo, modelli comunicativi, le cattive notizie
A cura di Riccardo Torta
Modulo 5 – Gli interventi psicologici: quando e quali consigliare
A cura di Rossana Botto
Modulo 6 – Gli psicofarmaci: quali può gestire da solo l’oncologo? Quali interazioni con le terapie oncologiche?
A cura di Riccardo Torta
Modulo 7 - La gestione del dolore oltre gli analgesici: la componente emozionale e cognitiva
A cura di Riccardo Torta
Modulo 8 - Le terapie integrate: gli interventi fisici, il self management, lo stile di vita
A cura di Riccardo Torta
Modulo 9 - La psiconcologia speciale: aspetti emozionali nelle varie patologie oncologiche
A cura di Sandro Barni
Modulo 10 - La gestione del paziente in stadio avanzato: oncologia e cure palliative
A cura di Andrea Bovero
Modulo 1 – Dal modello bio-medico a quello bio-psico-sociale: proms, unmet needs, centralità del paziente
Il modello bio-psico-sociale consente Il superamento della dicotomia psiche- soma riportando l’attenzione sulla centralità del paziente piuttosto che sulla malattia, utilizzando misurazioni che tengano principalmente conto del vissuto dell’individuo verso la malattia ed i suoi trattamenti.
Modulo 2 – Come far diagnosi di ansia, stress e depressione: i test di screening ed il colloquio
Vengono nel modulo descritti i parametri clinici da utilizzare in una intervista che consenta di porre diagnosi di ansia, depressione e stress, anche con l’aiuto di specifici test di screening, atti a selezionare i pazienti maggiormente a rischio per una patologia emozionale.
Modulo 3 – I tipi di reazione psicologica alla malattia: coping, locus of control, resilienza, il coinvolgimento della famiglia
In questo modulo vengono descritti i principali stipi di stili di coping in correlazione alla presenza di un locus of control interno ed esterno virgola in modo tale da poter valutare il livello di resilienza del paziente anche in rapporto con il coinvolgimento, positivo o negativo dei familiari.
Modulo 4 – La comunicazione con il paziente: verbale e non verbale, ascolto attivo, modelli comunicativi, le cattive notizie
La comunicazione con il paziente è fondamentale per il raggiungimento di una adeguata alleanza terapeutica. I requisiti di una buona comunicazione sono un’adeguata conoscenza del linguaggio verbale non verbale, di come gestire l’ascolto attivo anche facendo riferimento a modelli comunicativi già strutturati.
Modulo 5 – Gli interventi psicologici: quando e quali consigliare
L’intervento psicoterapico è fondamentale nella gestione di un malato oncologico con patologie emozionali. Il tipo di intervento dovrà essere ritagliato sulle necessità del paziente, considerando quando tale intervento dovrà essere attivato e in qual modo dovrà essere sinergico con i trattamenti farmacologici.
Modulo 6 – Gli psicofarmaci: quali può gestire da solo l’oncologo? Quali interazioni con le terapie oncologiche?
La scelta di uno psicofarmaco, fra le varie classi e dall’interno di ogni classe, comporta una adeguata conoscenza di tali presidi. L’oncologo dovrebbe essere in grado di operare un intervento psicofarmacologico di primo livello utilizzando alcuni farmaci maggiormente conosciuti, anche in relazione alle possibili interazioni con le terapie oncologiche.
Modulo 7 - La gestione del dolore oltre gli analgesici: la componente emozionale e cognitiva
La terapia del dolore parte da una corretta diagnosi fra i vari tipi di dolore (nocicettivo, neuropatico e nociplastico), da un’adeguata scelta del tipo di farmaco ma anche dalla considerazione degli aspetti emozionali e cognitivi che influenzano significativamente la risposta alla terapia antalgica.
Modulo 8 - Le terapie integrate: gli interventi fisici, il self management, lo stile di vita
L’integrazione degli interventi, oltre agli aspetti farmacologici ed a quelli psicologici, deve tener conto dei possibili interventi di tipo fisico (tecniche di rilassamento, esercizio fisico, etc.) nonché di modificazione degli stili di vita finalizzati ad un comportamento proattivo da parte del paziente.
Modulo 9 - La psiconcologia speciale: aspetti emozionali nelle varie patologie oncologiche
La psiconcologia deve calarsi in maniera specifica, con interventi mirati nelle varie patologie oncologiche, che si differenziano per coinvolgimento fisico ed emozionale e necessitano quindi di una specifica specializzazione di intervento.
Modulo 10 - La gestione del Paziente in stadio avanzato: oncologia e cure palliative
Il fine vita si correla ad aspetti emozionali del tutto peculiari, in particolare nel confronto con la morte. La gestione del paziente, nell’ambito delle cure palliative, si caratterizza per una presa in carico con tecniche di intervento psicologiche peculiari rivolte sia al paziente sia ai familiari. In tale modulo sulle cure palliative verranno inoltre discussi la gestione delle cattive notizie, il problema dell’eutanasia e della sedazione terminale.
La partecipazione al corso consente di:
Professore Ordinario di Psicologia Clinica - Dipartimenti di Neuroscienze e Psicologia - UNITO
Medico oncologo - Direttore Dipartimento Oncologico presso Azienda Ospedaliera Treviglio
Psiconcologo
Professore Ordinario di Psicologia Clinica - Dipartimenti di Neuroscienze e Psicologia - UNITO